Beirut
Capitale del Libano

Beirut, la capitale del Libano, è uno dei centri culturali più importanti di tutto il medioriente. La città, che è stata teatro di recenti scontri e di una guerra civile di cui porta ancora i segni, non ha perso il suo fascino che riesce a renderla un'interessante meta turistica: il suo lungomare offre un panorama tra i più suggestivi del Mediterraneo.

Beirut, Scogli del Piccione

Cenni storici su Beirut

Tra i documenti storici che attestano l'esistenza di Beirut, i più antichi risalgono intorno al XV secolo a.C.
La città, divenuta colonia romana nel I secolo d.C., fu dal III secolo sede dell'importante Scuola di diritto romano.

Nel corso della sua storia, Beirut è stata spesso al centro di situazioni di conflitto, fino a tempi recenti. Dal 635 si trovò sotto il dominio islamico e tra il XII e la fine del XIII secolo, fu il luogo di ripetuti scontri tra crociati e mussulmani. Conquistata dagli ottomani nel XVI secolo, rimase sotto questo impero fino alla prima guerra mondiale. Nel 1946, dopo la seconda guerra mondiale, Beirut diventa la Capitale del nuovo stato del Libano.

Durante il XX secolo il Libano e la sua capitale hanno subito una serie di eventi negativi: oltre alle due guerre mondiali, ci sono state una prima guerra civile nel 1958 e un'altra tra il 1975 e il 1990, di cui ancora oggi la capitale porta i segni. Nel 2006 Beirut viene attaccata dall'esercito israeliano, mentre due anni dopo è stata teatro di scontri armati per motivi di politica interna.

Beirut città

Il centro di Beirut è un ambiente vivace e allo stesso tempo caratterizzato dal netto contrasto tra moderni e lussuosi edifici e palazzi ancora danneggiati dalla guerra, che si trovano fianco a fianco. Buona parte del centro è stata ricostruita con molti richiami alla cultura occidentale, vi si trovano infatti locali, caffè e ristoranti esclusivi, proprio come in molte capitali europee.

Una delle attrattive più conosciute e ammirate di Beirut è la Corniche, la strada costiera da cui si osservano paesaggi mozzafiato e i famosi Scogli del Piccione, massi di rocce arcuate che affiorano dal mare.

Sarà interessante passeggiare per i quartieri più popolari della città: il moderno distretto di Hamra, centro vitale cittadino  dove si può scorgere ancora qualche esempio di edificio storico; Achrafiye, uno dei più antichi quartieri della città, che conserva una discreta parte di edifici antichi; Gemmayzeh, centro della movida notturna, anch'esso tra le zone in cui hanno resistito le antiche costruzioni.
Il sito archeologico delle rovine dei bagni romani è uno dei rari luoghi del passato sopravvissuti alle guerre e ad una  ricostruzione troppo drastica.

Tra i musei di Beirut, vale la pena di visitare il Museo dell'Università Americana di Beirut e il Museo Nazionale, gli unici due musei archeologici della città. Interessante è il Museo Sursock, che espone in mostre periodiche opere di artisti contemporanei libanesi. In città si trova anche un discreto numero di gallerie d'arte.

Da visitare è la Cattedrale maronita di San Giorgio, uno dei più antichi edifici della città, risalente all'epoca dei crociati. Dello stesso periodo è la Moschea Omari (detta anche "Grande Moschea") che conserva ancora elementi originari, nonostante i gravi danni subiti durante la guerra.
Altri edifici di interesse sono: il Gran Serraglio (della fine del XIX secolo, restaurato) e il palazzo del Parlamento in Place de l'Etoile.