Sarajevo

Capitale della Bosnia Erzegovina

Sarajevo è la splendida capitale della Bosnia Erzegovina, con i suoi oltre 750.000 abitanti è il centro amministrativo, economico e culturale della nazione. La città sorge a più di 500 metri sul livello del mare ed è divisa in due dal fiume Miljacka, tutto intorno è circondata dalle montagne, che nelle cime più alte superano i 2000 metri di altezza.

Sarajevo

La lunga tradizione di convivenza tra diverse religioni, (islamica, cristiana ed ebraica) ha fatto di Sarajevo una città multi-etnica e multi-religiosa, caratterizzata dal clima di tolleranza e rispetto tra confessioni di origine differente. Tale condizione è venuta a mancare da quando sono iniziati i conflitti etnici, sfociati nelle guerre che hanno provocato la divisione della Jugoslavia e la distruzione di una buona parte di alcune città, tra le quali anche Sarajevo.
Dal 1996, (data d'inizio della ricostruzione) a oggi, gran parte della città è stata restaurata e sta tornando ad essere uno dei luoghi di interesse turistico.

Sarajevo città

La città si presenta divisa in quattro diverse municipalità: il Centro (Centar), sede delle principali istituzioni; la Città Nuova (Novi Grad), recentemente ricostruita, la Nuova Sarajevo (Novo Sarajevo) centro commerciale ed economico della città e sede di alcuni musei; e la Città Vecchia (Stari Grad), dove si concentra la maggior parte dei monumenti, dei luoghi di culto e degli edifici storici.

Interessante è una visita tra la grande varietà di edifici sacri sparsi per la città, con le loro strutture differenti a seconda dell'appartenenza religiosa. Numerose sono le moschee islamiche, tra cui quella di Gazi Husrev-bey (del 1530), il più importante esempio di architettura islamica in Bosnia.
La grande moschea di Ali Pasha, edificata nel 1560 nello stile di Istanbul, è stata restaurata nel 2005 ed è una delle più belle moschee di Sarajevo. Molto bella anche la moschea Tsars, realizzata tra il XV e il XIV secolo.
La chiesa più grande di Sarajevo è la Cattedrale serbo-ortodossa della Natività di Gesù, del XIX secolo, realizzata in stile barocco con interni riccamente decorati. Più antica è la vecchia chiesa ortodossa dedicata agli arcangeli Gabriele e Michele, realizzata nel XVI secolo.
Tra i luoghi di culto ebraici a Sarajevo, troviamo la grande sinagoga Aschkenazita, del XX secolo e la vecchia sinagoga del XVI secolo, attualmente adibita a Museo Ebraico.
Uno dei simboli della città è rappresentato dalla Cattedrale cattolica del Cuore di Cristo: edificata nel XIX secolo con elementi gotici e neo – romanici, è conosciuta anche come “la cattedrale di Sarajevo”.

Sarajevo è una città culturale, vi si trovano il Teatro Nazionale, la Biblioteca Nazionale e l'Accademia delle Belle Arti, che ha sede in un grandioso palazzo. La città ospita una tra le più antiche biblioteche d’Europa, la biblioteca di Gazi Husrev-Bey, che conserva un'importante  raccolta di migliaia di manoscritti arabi, turchi e persiani.

Adiacente al centro storico, scorre l'elegante Ferhadija, esclusiva strada di Sarajevo in stile mittel-europeo costeggiata dalle vetrine di negozi di vario tipo e da bar alla moda.
Andando a giro per la città, vale la pena di soffermarsi tra i colorati bazar, frequentati mercati del posto, dove si possono fare acquisti interessanti.