Player: guida alla scelta giusta

Un tempo c’erano i giradischi, le musicassette e i Cd audio. Oggi sono quasi oggetti di modernariato (sicuramente i primi due) da quando sono comparsi gli Mp3. Con un PC, una buona scheda audio e ovviamente delle buone casse, la musica si ascolta come con uno stereo. Per chi ama ascoltare la musica in libertà e all’aperto è necessario dotarsi di un lettore di Mp3 portatile. Molti i modelli disponibili in commercio: quelli con memoria interna flash (da collegare al PC per scaricare nuove canzoni) a quelli espandibili con schede di memoria; dai player con hard disk interno da 2,5” a quelli privi di memoria ma in grado di leggere Cd-Rom masterizzati. In commercio ne esistono di tutti i prezzi e in grado di soddisfare ogni esigenza.
I primi player portatili di Mp3 comparsi sul mercato avevano una memoria flash interna di 32 o 64 MB che permetteva di registrare al massimo una quindicina di canzoni. Quindi per cambiare musica era necessario scaricare nuove canzoni dal PC. Esistono ancora in commercio, e sono indicati per vuole dimensioni ridotte spendendo poco.
Meglio acquistare un lettore Mp3 portatile che unisca (o sostituisca) la memoria interna alla possibilità di leggere supporti rimovibili, come le memorie MMC, SmartCard e Compact Flash. Le espansioni di memoria non hanno un solo standard. Quelli più diffusi sono il formato Compact Flash di tipo I o II e le schede MultiMedia (MMC, un po’ più grandi), con l’ evoluzione delle schede SD (Secure Digital), dotate di controller. Le Smart Media, invece, hanno lo svantaggio di essere piuttosto lente in lettura e scrittura. Ci sono inoltre le Memory Stick, che sono lo standard adattato da Sony. Il vantaggio di player con memoria interna e schede di espansione, rispetto ad altre tipologie di lettori, è rappresentato dal fatto che possono essere di piccole dimensioni, non richiedono un masterizzatore e non risentono dei sobbalzi. Cosa che può capitare invece a chi ha scelto un lettore di Mp3 privo di memoria interna, ma in grado di leggere Cd audio e Cd-Rom con canzoni in formato Mp3. Scegliere questa soluzione significa poter inserire nel lettore un semplice Cd che può contenere fino a 700 MB di musica.
Lo svantaggio è che sono ingombranti come un normale lettore portatile CD ma sono comodi per chi ha già un masterizzatore a disposizione. Altra possibilità sono i player dotati di hard disk interno (ancora abbastanza cari e non piccolissimi) con memoria fino a 20 GB (fino a 5.000 files musicali). In questo caso sono indispensabili gli strumenti per organizzare file e directory sono indispensabili. I produttori dei software per player in genere seguono due strade: lasciare liberi gli utilizzatori di organizzare come credono le directory, per esempio raggruppando le canzoni per autore o per album; ingabbiare i files secondo le indicazioni riportate negli id3Tag. Un altro aspetto da considerare è quello della gestione delle liste d’ascolto. Un buon lettore deve consentire di navigare facilmente all’interno dei file e di scegliere altrettanto facilmente (e rapidamente) le sequenze di file da riprodurre. In molti player è estremamente complicato creare una playlist. Questo problema non esiste con l’iPod di Apple che ha comandi di navigazione semplici e intuitivi.
Tutti i player, a parte gli Mp3 con lettore di Cd e quelli che sfruttano esclusivamente le memory card esterne, hanno bisogno di un’interfaccia di collegamento con il computer per la memorizzazione delle canzoni. L’interfaccia Usb 1.1 è presente in quasi tutti i computer, ma permette di trasferire dati solo a 12 Mbps. La Usb 2.0 è molto più veloce, 480 Mbps, ma meno diffusa, al pari della Firewire che arriva a 400 Mbps.Particolari da osservare
Altri criteri da prendere in considerazione quando si acquista un player, come il software in bundle, la presenza di cuffie di alta qualità, la presenza di un altoparlante interno, di un buon display di servizio, il peso del dispositivo e il suo ingombro. Molti player permettono di archiviare, oltre a files musicali, anche altri documenti, trasformandosi in unità di backup portatili.

Da poco tempo è in commercio l’ultimo della famiglia iPod, iPod shuffle, disponibile in due configurazioni da 512MB o 1GB (fino a 240 tracce e 12 ore di riproduzione continua). Un piccolo cappuccio protegge il connettore USB ed è dotato di inconfondibili auricolari bianchi. E’ possibile arricchire il mix di iPod shuffle con i brani acquistati presso iTunes Music Store, scegliendo fra oltre 1.500.000 canzoni. Collegato al computer mediante il dock opzionale o a qualsiasi altro sistema attraverso una porta USB, è possibile trascinare i singoli brani o podcast.