2007: quali previsioni per il mercato immobiliare?

Dopo il boom dell'edilizia e del mercato immobiliare al quale abbiamo assistito negli ultimi anni in Italia, le previsione per il 2007 non sono affatto rosee. Un recente rapporto del centro studi Nomisma ha fotografato l'andamento del settore nel secondo semestre 2006: il mercato delle case continua ad essere solido, anche se i dati degli ultimi sei mesi del 2006 sono i più bassi degli ultimi otto anni, con crescita assestata al 2,6% per quanto riguarda il mercato delle case e circa allo stesso livello per uffici e negozi. In generale si riscontra un calo di compravendita di case nelle grandi città, mentre nei piccoli comuni si verifica una crescita dovuta probabilmente a prezzi più bassi. Secondo Nomisma il trend di crescita del mercato immobiliare si assesterà anche nei primi mesi del 2007.
Quali sono i principali motivi che hanno determinato questo rallentamento del mercato?
Eccoli in sintesi:

  • le quotazioni molto spesso eccessive raggiunte dagli immobili in quasi le città italiane;
  • l'aumento del costo del denaro, che probabilmente continuerà anche nel corso del 2007;
  • una domanda che, pur sostenuta, si fa sempre più attenta alla qualità degli immobili posti in vendita;
  • una cresciuta fiducia dei risparmiatori verso altre forme di investimento, dopo gli anni dei crack Cirio e Parmalat;
  • la diminuzione dei canoni di locazione, con conseguente diminuzione delle rendite;
  • l'aumento della tassazione (aumento delle imposte sui trasferimenti e dei valori catastali ai fini ICI; maggiore controllo sull'evasione fiscale nel settore immobiliare);
  • grande offerta di nuovi immobili realizzati negli ultimi anni.


Centro storico di Firenze - Ponte Vecchio

Berlincioni - Provvedi