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Vilnius
Capitale della Lituania

Vilnius è la capitale della Lituania. Posta a sud-est della Lituania alla confluenza dei fiumi Vilnia e Neris, la città è il centro culturale, economico e amministrativo della nazione, ma anche sede arcivescovile.
Vilnius è una città ricca di monumenti, edifici storici di pregio, ma soprattutto di chiese di notevole valore artistico e architettonico, concentrate per la maggior parte nel centro storico.

Vilnius

Negli ultimi decenni, la capitale ha subito una trasformazione che l'ha portata ad assumere progressivamente un aspetto più moderno e più simile a quello delle città dell'Europa Occidentale.
Città di notevole interesse culturale, Vilnius è stata recentemente nominata Capitale europea della cultura.

Cenni storici su Vilnius

I primi insediamenti della città di Vilnius erano abitati dalle popolazioni baltiche, a cui succedettero gli Slavi. La città fu già in passato il centro culturale della nazione e si trovava in posizione centrale rispetto al paese, posizione che ha subito diverse variazioni in seguito allo spostamento dei confini e agli eventi storici che hanno coinvolto la nazione.

Alcune fonti risalenti al XIV secolo riferiscono come la fondazione di Vilnius fosse avvenuta ad opera del duca lituano Gediminas nel 1320 circa.
Dal 1387, in seguito alla conversione della Lituania al cattolicesimo, sono state costruite delle bellissime chiese, che ancora oggi arricchiscono il centro storico della capitale.

Nel XVI secolo Vilnius è divenuta una delle città più importanti dell’Europa. La città ha assunto diversi aspetti a seconda delle domonazioni che si sono succedute, dallo stile tardo-gotico a quello rinascimentale. Nei secoli che seguirono, la città fu messa a dura prova da una serie di eventi negativi, come guerre, pestilenze e calamità naturali.
Ceduta alla Polonia subito dopo la fine della prima guerra mondiale, fu in breve rioccupata dai sovietici, per poi essere riconosciuta nel 1920 come capitale della Repubblica di Lituania.
Durante la seconda guerra mondiale la città fu occupata dai tedeschi e poi riannessa all'Unione Sovietica fino al 1991, anno in cui l'Unione Sovietica riconobbe l'indipendenza della Lituania.

Vilnius città

L'intero centro storico di Vilnius risulta realizzato principalmente in stile barocco, anche se in realtà le costruzioni presenti nella zona sono state edificate in periodi diversi tra loro; per la sua straordinaria ricchezza artistica è considerato Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco. Nella vecchia città di Vilnius si trova ancora la storica Università edificata nel 1579.
Tra i numerosi edifici di interesse storico e artistico, molti sono quelli che sono stati restaurati. Il nuovo centro direzionale, di recente costruzione, ospita uno degli cui edificio più alti dela città, l'Europa Tower, che raggiunge i 150 metri.

Nel cuore della città sorge la piazza principale, posta ai piedi della collina Gediminas, dove si trova la Cattedrale della Santissima Trinità e dei santi Stanislao e Ladislao. Sulla collina si trova un monumento di notevole interesse, la Torre di Gedimino, all’interno della quale si trova un museo. Tra gli altri interessanti musei sono da non perdere il Museo Nazionale e il Museo Mickiewicz.
La piazza Didysium ospita una delle più belle chiese della città, costruita nel XVIII secolo in stile barocco e dedicata a San Giovanni.



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