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Moai dell'isola di Pasqua, Cile

I moai sono delle grandi statue che si trovano sull'isola di Pasqua, un'isola posta a 3800 chilometri dalle coste del Cile.
Sull'isola ci sono più di 600 moai conosciuti, alti da 2,5 metri fino a 10 metri: il peso di questi ultimi può variare dalle 75 alle 86 tonnellate. Tra i moai abbandonati, alcuni raggiungono anche i 20 metri di altezza e le 270 tonnellate di peso: il più grande di questi è stato trovato nella cava di Rano Raraku e misura 21 metri di altezza.

Gran parte delle statue sono di tipo monolitico, cioè ricavate e scavate da un unico blocco di tufo vulcanico; alcune portano sulla testa il “pukao” un particolare copricapo di forma cilindrica realizzato con la pietra rossa.
I moai sono spesso identificati con le sole teste, ma molti di loro hanno anche le spalle, le braccia e i torsi, elementi che nel corso del tempo sono stati lentamente sotterrati dalla terra circostante.

Per la realizzazione di queste statue, gli abitanti del posto raccoglievano pietre provenienti da varie parti dell'isola e le più idonee ad essere scolpite venivano utilizzate per creare i vari pezzi.
I “pukao” erano invece ricavati da un tipo di tufo rossastro proveniente dal piccolo cratere di Pona Pau, una località interna che dista circa 10 chilometri dalla cava di Rano Raraku.
Dopo essere stati scolpiti nelle zone interne dell'isola, i moai venivano trasportati verso la costa, probabilmente con sistemi a slitte o a rulli di legno, quindi venivano innalzati. Molte di queste statue sono state abbandonate ancora incomplete nella cava dell'isola o su antiche strade che conducevano verso la costa.

Si dice che in passato, su enormi piattaforme di pietra situate lungo la costa, dette "ahu", si trovassero più di 300 moai disposti in una lunga fila.



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