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Le rovine di Pompei - Napoli, Italia

Il sito archeologico di Pompei è sicuramente uno dei luoghi più affascinanti al mondo. Con i suoi 44 ettari di area scavata, costituisce un'importante testimonianza del passato: sotto uno strato di 6 metri di ceneri e lapilli si conserva un'intera città romana con i suoi edifici, le iscrizioni e gli affreschi sulle pareti e le suppellettili utilizzate in quell'epoca.

La tragica eruzione del Vesuvio avvenuta nel 79 ha sepolto le città di Pompei, Ercolano e Oplontis, fotografando la realtà di un preciso momento storico. Gli scavi hanno quindi riportato alla luce l'aspetto di queste città esattamente così com'era in quegli istanti.

I primi rinvenimenti di materiale archeologico si sono avuti alla fine del XVI secolo, quando durante i lavori di costruzione di un canale, furono scoperti elementi come epigrafi e resti di edifici, senza però accorgersi che si trattava della città di Pompei.

Nel 1748, iniziò un'opera di scavi veri e propri voluti e finanziati da Carlo di Borbone: la città tornò alla luce, nonostante i lavori fossero portati avanti senza un particolare criterio.
Dall'Ottocento in poi si cominciò a operare in maniera più efficace, in particolare dal 1860, quando furono applicati nuovi metodi, fra i quali la realizzazione di calchi in gesso ricavati dalle sagome dei corpi delle vittime; l'Antiquarium di Pompei riporta un'impressionante scenario della situazione del momento.

Le rovine di Pompei conservano un gran numero di edifici e strutture pubbliche e private, quali case, ville, fòri e strade, templi e teatri, ma anche terme e palestre; tutti luoghi in cui si svolgeva la vita quotidiana dei cittadini.
Le numerose opere d'arte conservate all'interno del sito, (tra cui i noti affreschi delle ville patrizie) lo rendono uno dei siti tra i più ricchi al mondo di testimonianze artistiche dell'epoca.

Interessanti sono i percorsi tematici che si possono svolgere tra gli scavi di Pompei, attraverso i quali si scoprono gli aspetti e le attività che caratterizzavano l'esistenza di questa antica civiltà.

Gli scavi di Pompei, insieme a quelli di Ercolano ed Oplontis, rientrano nella lista dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO.



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