Cosa sono i Giochi di ruolo? I giochi di ruolo o role playing games sono giochi in cui i giocatori fingono di essere i personaggi di una storia da loro stessi inventata mossa dopo mossa, sotto la guida di un Master o Narratore. Si sogna in gruppo: i partecipanti, riuniti attorno al tavolo, recitano la propria parte identificandosi in guerrieri, maghi, investigatori, scienziati, agenti speciali, piloti di astronavi o quant'altro si possa immaginare. Il tutto interagendo sulla base delle indicazioni fornite dal Master, che funge da regista esponendo la trama, applicando le regole e interpretando i personaggi secondari. In questo modo il gruppo di giocatori recita una parte raccontando a turno che cosa farebbero se fossero davvero i personaggi interpretati. In questa recita a soggetto il caso è rappresentato dal lancio dei dadi, grazie ai quali si stabiliscono le caratteristiche dei personaggi e si risolvono le interazioni con il mondo circostante. Se un giocatore vuole che il suo personaggio compia un'azione dall'esito incerto, ricorre in genere al lancio dei dadi. L'azione riesce o fallisce, e dunque la storia procede in un modo o nell'altro, a seconda del risultato dei dadi. Quindi nemmeno il Master potrà sapere con certezza come si sviluppera’ la storia. Nei giochi di ruolo non vince nessuno in quanto fondamentale è la narrazione, cooperazione e divertimento. Rispetto ai giochi tradizionali il giocatore è trasformato, da anonima pedina, in un personaggio complesso e destinato ad evolversi sempre più nel corso delle partite. I giochi di ruolo riuniscono un gruppo di amici che si trovano a “vivere” in un mondo creato dalla fantasia collettiva, che risulta molto più avvincente e fantasioso di quanto potrebbe essere quello concepito da una singola persona. Nel gioco di ruolo il master non gioca contro il gruppo, ma è l'arbitro e il modellatore del gioco. Lui solo conosce per intero la trama della sto e la svela ai giocatori passo dopo passo, in base alle conoscenze acquisite dai personaggi. Egli assume il ruolo di tutti i mostri e degli antagonisti dei personaggi con i quali essi avranno a che fare, non giocando contro il gruppo ma limitandosi a coordinare i giocatori durante la creazione della storia e permettendo loro di interagire con il mondo circostante. Una singola storia può durare da qualche ora a più pomeriggi. Ma i personaggi del gioco di ruolo, come i protagonisti di una saga letteraria o di una serie televisiva, terminata una storia, si possono usare in altre avventure, caratterizzando meglio i profili psicologici e rendendoli più affascinanti. In Italia il gioco di ruolo viene impiegato da unità Scout, in attività ricreative nelle carceri, persino da alcune società di selezione del personale. Molte biblioteche, poi, ospitano e organizzano attività di gioco di ruolo. I giochi di ruolo spronano alla lettura, in quanto accade spesso che i giocatori si documentino per definire meglio le ambientazioni del loro gioco preferito, leggendo i romanzi cui esso è ispirato. A seconda del mezzo utilizzato per gestire il gioco di ruolo abbiamo quattro tipologie di giochi di ruolo:
- un gioco da tavolo, attorno al quale si riuniscono un gruppo di persone, avvalendosi di supporti quali carta, matite, dadi ed occasionalmente miniature;
- un genere di gioco per computer e console, derivato in origine dal primo e basato su concetti abbastanza simili, giocato da una sola persona o da più utenti, tipicamente connessi attraverso internet;
- un genere di gioco di ruolo online, dove nei vari siti internet (detti anche città virtuali) il giocatore crea il proprio personaggio che crescerà all'interno della società scelta con le regole dettate dal gestore di tale città e che di solito rispecchiano quelle generiche dei giochi di ruolo da tavolo;
- il gioco di ruolo dal vivo (derivato da quelli da tavolo), che impegna in sessioni dal vivo giocatori in costume e durante le quali vengono a volte utilizzate anche repliche di armi e coreografie marziali, a seconda del genere.
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